Pian Cansiglio
Località di Fregona , Treviso
Storia e descrizione
Il Cansiglio è il più grande altopiano forestale delle Prealpi Trevigiane, a 898 metri di quota tra Veneto e Friuli. Vasta foresta demaniale e storico 'Bosco da Reme' della Serenissima Repubblica di Venezia, territorio dei Cimbri e della Resistenza partigiana. Meta ideale per escursioni, ciaspolate, osservazione del bramito dei cervi e immersione nella natura.
L'altopiano millenario
Il Pian Cansiglio è il cuore dell'Altopiano del Cansiglio, una vasta conca a 898 metri di quota a cavallo tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il nome deriva dal latino 'concilium', che indica una terra consortile di boschi e pascoli gestita collettivamente. Questo altopiano è stato abitato fin dalla preistoria: l'Uomo di Cromagnon vi si insediò circa 10.000 anni fa, come testimoniano i ritrovamenti archeologici esposti al Museo dell'Uomo in Cansiglio.
Il Bosco da Reme della Serenissima
Documentato dal 923 d.C., il Cansiglio divenne per la Repubblica di Venezia il prezioso 'Bosco da Reme': i faggi della foresta fornivano il legname per i remi delle galee e per le fondamenta di Venezia, conficcate nella laguna. La Serenissima proteggeva gelosamente questa risorsa strategica, regolamentando severamente il taglio e il trasporto del legname.
I Cimbri del Cansiglio
Dal XVIII secolo i Cimbri, boscaioli di origine tedesca provenienti dall'Altopiano di Asiago, fondarono villaggi nella foresta: Le Rotte, Vallorch e I Pich sono i più noti. Chiamati dalla Serenissima per la loro abilità nel tagliare le doghe di faggio, i Cimbri svilupparono una comunità con tradizioni, lingua e architettura proprie — i tipici casoni in legno con caratteristiche nordeuropee. Oggi sono riconosciuti come minoranza etnica del Veneto.
Dalla Resistenza a oggi
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Cansiglio fu quartier generale partigiano e teatro di aspri combattimenti per la liberazione. Oggi l'altopiano è una delle faggete più estese e meglio conservate delle Alpi orientali, habitat di cervi, caprioli e numerose specie di uccelli. Il Museo Naturalistico Giovanni Zanardo e l'Hangar della Pace documentano la storia millenaria di questo territorio.