Villaggio cimbro "I Pich"
Borgo di Fregona , Treviso
Storia e descrizione
Villaggio cimbro del Cansiglio fondato nel 1820 dai fratelli Matteo e Giovanni Bonatto, originari di Roana sull'Altopiano di Asiago. Conserva i tipici casoni in legno, testimonianza della minoranza etnica cimbra del Veneto.
La fondazione
Il villaggio cimbro I Pich fu fondato nel 1820 dai fratelli Bonatto — Matteo, soprannominato 'Pich', e Giovanni — boscaioli di origine tedesca provenienti dall'Altopiano di Asiago. Come gli altri Cimbri del Cansiglio, erano stati chiamati dalla Serenissima per tagliare le doghe di faggio destinate ai remi delle galee e alle fondamenta di Venezia.
Le famiglie del villaggio
Dal 1854 e poi dal 1887, numerose altre famiglie si trasferirono a I Pich dai villaggi di Pian dei Lovi, Canaie Vecio e Val Bona. Tra queste i Gandin, gli Azzalini e i carbonai Brandalise e Tiepo, ciascuna portando le proprie competenze nel lavoro del legno e del carbone. Il villaggio crebbe lentamente nella foresta, formando una piccola comunità autosufficiente.
Architettura cimbra
Come gli altri insediamenti cimbri del Cansiglio, I Pich conserva i tipici casoni in legno con architettura nordeuropea: strutture essenziali ma funzionali, progettate per resistere ai rigidi inverni dell'altopiano. Queste costruzioni sono una testimonianza unica della comunità cimbra, riconosciuta come minoranza etnica del Veneto e oggi tutelata.