Fregona
Frazione di Fregona , Treviso
Storia e descrizione
Capoluogo comunale sulle pendici del Cansiglio, celebre per le Grotte del Caglieron e il pregiato Torchiato DOCG. Porta naturale verso l'Altopiano del Cansiglio e i villaggi cimbri.
Un borgo tra storia e natura
Adagiato sulle pendici del monte Cansiglio, Fregona è un borgo che racchiude secoli di storia tra le pieghe delle Prealpi Trevigiane. Qui la pianura veneta cede il passo ai primi rilievi montuosi, in un paesaggio dove vigneti, boschi di castagno e antiche contrade si alternano lungo i versanti collinari. Il territorio comunale si estende dalle dolci colline a 200 metri di quota fino alle vette oltre i 1.500 metri del Monte Pizzoc, abbracciando una straordinaria varietà di ambienti naturali.
Le Grotte del Caglieron
L'attrazione più celebre di Fregona è il complesso delle Grotte del Caglieron, dove cavità naturali di origine carsica si affiancano a grotte artificiali scavate dall'uomo. Dal XVI secolo gli scalpellini estraevano qui la 'piera dolza', un'arenaria tenera e facilmente lavorabile utilizzata per stipiti, architravi e decorazioni dei palazzi di Vittorio Veneto. Oggi un percorso attrezzato con passerelle sospese permette di ammirare cascate, stalattiti e la suggestiva luce che filtra tra le pareti rocciose.
Il Torchiato di Fregona DOCG
La tradizione vitivinicola di Fregona ha il suo fiore all'occhiello nel Torchiato, vino passito che nel 2011 ha ottenuto la prestigiosa denominazione DOCG. Le uve Glera, Verdiso e Boschera vengono raccolte e lasciate appassire sui graticci per mesi, fino alla torchiatura invernale che dà vita a un vino dorato, dolce e aromatico. Secondo la leggenda, nel 1600 un vignaiolo raccolse uve non perfettamente mature a causa di una gelata precoce; le mise ad appassire in granaio e, torchiandole la primavera successiva, ottenne un vino dolce e vellutato straordinario. Una tradizione tramandata di generazione in generazione che affonda le radici nella cultura contadina delle colline fregonesi.
Borghi e testimonianze storiche
Il territorio è costellato di borghi rurali carichi di storia. Il Borgo dello Scalpellino conserva la memoria degli artigiani della pietra che lavoravano nelle cave del Caglieron. L'Antica Gastaldia del 1400 era la residenza del funzionario veneziano che governava il territorio per conto della Serenissima. Il maestoso campanile neogotico, alto 67 metri e costruito interamente in pietra locale, domina il paesaggio ed è visibile dalla pianura sottostante.
Porta del Cansiglio
Fregona è la porta d'accesso naturale all'Altopiano del Cansiglio, il 'Bosco dei Dogi' che per secoli fu riserva forestale della Serenissima. Da qui partono le strade e i sentieri che salgono verso la foresta demaniale, i villaggi cimbri e la vetta del Monte Pizzoc, da cui nelle giornate limpide lo sguardo spazia dalle Dolomiti al mare Adriatico.