Combài
Frazione di Miane , Treviso
Storia e descrizione
Combài è la frazione più importante di Miane, situata in posizione elevata sulle colline prealpine. Il toponimo, citato in antichi documenti come 'Combajo', deriva probabilmente dal latino 'culmen vallis', riferimento alla sua posizione dominante sulla valle.
La storia di Combài è strettamente legata a quella del comune di Miane. In epoca medievale era una regola della parrocchia di Miane e successivamente passò sotto il dominio dei Conti Brandolini. L'esistenza di una piccola chiesa, cappella della Pieve di Miane, è documentata in un atto ufficiale della Diocesi di Ceneda del 21 aprile 1474. La cappella divenne curazia nel 1616 e parrocchia autonoma nel 1715.
Combài è celebre per i suoi castagneti, che producono i rinomati Marroni di Combai, introdotti nel Medioevo per scopi alimentari in sostituzione dei querceti originari. Questa coltivazione ha caratterizzato l'economia e il paesaggio del borgo per secoli, rendendolo un punto di riferimento per la produzione castanicola del territorio trevigiano.
Oggi Combài conserva il carattere di borgo rurale di montagna, con strette vie acciottolate e case in pietra, immerso tra boschi di castagni e vigneti.