Castello di Cordignano (Ruderi)
Borgo di Cordignano , Treviso
Storia e descrizione
I ruderi del castello di Cordignano, chiamato anche Castelat o Castelir, sorgono su una collina che domina Villa di Villa, tra la vegetazione del Col Castelir. Si tratta di un'antica fortezza risalente all'XI secolo, menzionata per la prima volta in un documento del 1233. Il castello fu costruito come opera difensiva per contrastare l'invasione ungara del 899, in una posizione strategica che permetteva il controllo dell'antica Via Ongaresca, importante via di comunicazione tra l'Alto Friuli e il Trevigiano.
Dal 1139 al 1388 il castello fu residenza della potente famiglia da Camino, che esercitava il dominio sulla zona. Le strutture visibili oggi comprendono resti di mura con parte dei merli e porzioni probabilmente legate a un camminamento. Si distinguono i resti di due torri circolari, più recenti rispetto alle mura circostanti: una risale al XIV secolo (periodo scaligero o carrarese), la seconda alla prima metà del XV secolo. La torre nord conserva ancora le feritoie per le frecce.
Nel 1499 il castello fu devastato dai Turchi durante le loro incursioni in Friuli, evento che ne decretò il definitivo abbandono. Oggi i ruderi, pur essendo di proprietà privata, rappresentano una suggestiva testimonianza del passato medievale del territorio cordignanese e offrono scorci panoramici sulla pianura sottostante.