Borgo dello Scalpellino
Borgo di Fregona , Treviso
Storia e descrizione
Il Borgo dello Scalpellino è uno dei luoghi più suggestivi di Fregona, nelle Prealpi Trevigiane. Qui vivevano gli scalpellini che dal XVI secolo estraevano la 'piera dolza' dalle cave del Caglieron. Conserva l'architettura originale in arenaria locale e ospita il Museo dello Scalpellino. Fa parte del complesso dell'Antica Gastaldia, sede del gastaldo veneziano di Osigo dal XV secolo. Raggiungibile a piedi dalle vicine Grotte del Caglieron.
Il borgo degli artigiani della pietra
Il Borgo dello Scalpellino è uno dei luoghi più evocativi di Fregona, dove per secoli vissero gli scalpellini che lavoravano nelle cave del Caglieron. Questi artigiani estraevano e lavoravano la 'piera dolza', l'arenaria tenera caratteristica della zona, trasformandola in stipiti, architravi, gradini e elementi decorativi per i palazzi della regione.
La bottega dello scalpellino
Una casa del borgo, ristrutturata dal Comune, conserva la caratteristica finestra ampia al piano terra: era progettata per permettere allo scalpellino di lavorare la pietra sfruttando la luce naturale fino a sera. Gli architravi in 'piera dolza' delle abitazioni circostanti testimoniano l'antico mestiere e la maestria di questi artigiani.
L'Antica Gastaldia
Il Borgo dello Scalpellino fa parte del complesso dell'Antica Gastaldia del 1400, la residenza del Gastaldo veneziano che amministrava il territorio per conto della Serenissima. Questo edificio storico racconta il legame secolare tra Fregona e la Repubblica di Venezia, che controllava attentamente le risorse del territorio prealpino.